Alice e il Bianconiglio

Il mio Bianconiglio non ha il panciotto, né un orologio da tasca. Non corre come un pazzo perché "è tardi!", ma cammina piano, come se volesse rallentare il ritmo cardiaco. Cammina e respira regolarmente, non si fa travolgere dagli eventi, perché è lui stesso a crearli. Ho tentato di seguirlo, ma cammino troppo in fretta … Leggi tutto Alice e il Bianconiglio

Io amo la primavera Io amo la primavera Io amo la primavera (!?)

I passati giorni di pioggia sono stati un toccasana per il mio umore, spero ne vengano ancora molti altri... Ovviamente sono sarcastica. Diciamo che, come le strade si allagano e i tombini s'intasano, il freddo e l'umidità mi inzuppano la mente  come fosse una spugna, l'appesantiscono e credo occludano le vie dei pensieri positivi. Praticamente, … Leggi tutto Io amo la primavera Io amo la primavera Io amo la primavera (!?)

Pezzi di vetro

Non sarò più così debole, non ridurrò più vetri in pezzi grandi come granelli di polvere, non danneggerò più ricordi meravigliosi per far spazio alla rabbia. Ecco, l'ho detto, e adesso mi impegnerò a farlo. Liberi di rimproverarmi e legarmi le mani, se necessario. Che magari così evito anche di chiudermi le dita nella portiera … Leggi tutto Pezzi di vetro

Se questo S. Freud crede di essere tanto bravo a interpretare i sogni, che interpreti i miei e poi vediamo se ci scrive un libro.

Non potete capire, i sogni che ricordo sono sempre troppo, troppo ridicoli. Vi dico solo che stanotte ho sognato di pucciare delle rane in un bicchiere d'acqua. Che qualcuno mi spieghi che diavolo di significato potrebbe mai avere, se ne ha il coraggio! Secondo me Freud, se gli raccontassi una cosa del genere, ribalterebbe il … Leggi tutto Se questo S. Freud crede di essere tanto bravo a interpretare i sogni, che interpreti i miei e poi vediamo se ci scrive un libro.

Miaomorfosizziamoci!

Una mattina, svegliandosi da sogni inquieti, Gregor Samsa si ritrovò trasformato in un adorabile gattino. Giaceva nel letto, sulla morbida e folta pelliccia della schiena; sollevando un po' la testa, vide il suo addome bruno e rigonfio attraversato da strisce arcuate. La coperta, sospesa precariamente su di lui, minacciava di scivolare del tutto, mentre si … Leggi tutto Miaomorfosizziamoci!

Sala d’attesa

In questo periodo ho imparato qualcosa di molto importante, e cioè che non bisogna passare troppo tempo nella sala d'attesa della vita. Lo diceva anche Kafka, che di sfighe umane era un esperto. Va bene contorcersi in lunghe riflessioni, ma quando un giorno ti svegli e ti rendi conto di aver ceduto il turno troppe … Leggi tutto Sala d’attesa