Il prossimo fine settimana andrò nel Veneto a trovare gli zii con mia cugina e mi godrò 3 giorni di meritata tranquillità, lontana dal caos cittadino - per quanto lavori in Piazza San Carlo e mi piaccia moltissimo godermi il meraviglioso centro di Torino, ho bisogno del silenzio della campagna, di svegliarmi col canto del … Leggi tutto Ordine del giorno: tranquillità
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Alice e il Bianconiglio
Il mio Bianconiglio non ha il panciotto, né un orologio da tasca. Non corre come un pazzo perché "è tardi!", ma cammina piano, come se volesse rallentare il ritmo cardiaco. Cammina e respira regolarmente, non si fa travolgere dagli eventi, perché è lui stesso a crearli. Ho tentato di seguirlo, ma cammino troppo in fretta … Leggi tutto Alice e il Bianconiglio
Fragilità, elucubrazioni notturne e salti nel vuoto
Mi ritrovo di nuovo in mezzo al caos, in una pangea di pensieri ed emozioni a cui dare forma. Quella luce che credevo di scorgere in fondo al tunnel è invece il famigerato treno che mi viene incontro veloce, troppo veloce perché riesca a spostarmi. E la mente corre, e poi rallenta, la ragione cerca … Leggi tutto Fragilità, elucubrazioni notturne e salti nel vuoto
Io amo la primavera Io amo la primavera Io amo la primavera (!?)
I passati giorni di pioggia sono stati un toccasana per il mio umore, spero ne vengano ancora molti altri... Ovviamente sono sarcastica. Diciamo che, come le strade si allagano e i tombini s'intasano, il freddo e l'umidità mi inzuppano la mente come fosse una spugna, l'appesantiscono e credo occludano le vie dei pensieri positivi. Praticamente, … Leggi tutto Io amo la primavera Io amo la primavera Io amo la primavera (!?)
Contorno primavera
Stufi del solito grigio? Beccatevi una tavolozza di colori gentilmente offerta da Madre Natura 😀
Pezzi di vetro
Non sarò più così debole, non ridurrò più vetri in pezzi grandi come granelli di polvere, non danneggerò più ricordi meravigliosi per far spazio alla rabbia. Ecco, l'ho detto, e adesso mi impegnerò a farlo. Liberi di rimproverarmi e legarmi le mani, se necessario. Che magari così evito anche di chiudermi le dita nella portiera … Leggi tutto Pezzi di vetro
Se questo S. Freud crede di essere tanto bravo a interpretare i sogni, che interpreti i miei e poi vediamo se ci scrive un libro.
Non potete capire, i sogni che ricordo sono sempre troppo, troppo ridicoli. Vi dico solo che stanotte ho sognato di pucciare delle rane in un bicchiere d'acqua. Che qualcuno mi spieghi che diavolo di significato potrebbe mai avere, se ne ha il coraggio! Secondo me Freud, se gli raccontassi una cosa del genere, ribalterebbe il … Leggi tutto Se questo S. Freud crede di essere tanto bravo a interpretare i sogni, che interpreti i miei e poi vediamo se ci scrive un libro.
Miaomorfosizziamoci!
Una mattina, svegliandosi da sogni inquieti, Gregor Samsa si ritrovò trasformato in un adorabile gattino. Giaceva nel letto, sulla morbida e folta pelliccia della schiena; sollevando un po' la testa, vide il suo addome bruno e rigonfio attraversato da strisce arcuate. La coperta, sospesa precariamente su di lui, minacciava di scivolare del tutto, mentre si … Leggi tutto Miaomorfosizziamoci!
Sala d’attesa
In questo periodo ho imparato qualcosa di molto importante, e cioè che non bisogna passare troppo tempo nella sala d'attesa della vita. Lo diceva anche Kafka, che di sfighe umane era un esperto. Va bene contorcersi in lunghe riflessioni, ma quando un giorno ti svegli e ti rendi conto di aver ceduto il turno troppe … Leggi tutto Sala d’attesa
Cadute (ma non di stile)
La scorsa notte sono caduta e non ho trovato un appiglio, sono caduta in modo scomposto, come quando si indossano scarpe con tacchi alti e ogni passo è insicuro e traballante. Sono caduta inciampando in un sospetto, e non sono riuscita a rialzarmi. Non se ne sono accorti, non ho fatto rumore e mi sono … Leggi tutto Cadute (ma non di stile)