Una domenica qualunque

E anche questo weekend sta giungendo al termine. Uno dei tanti. In questi giorni mi sento decisamente strana, sono felice di essere qui a Monaco, sto bene con Jana, Bernd e Anna, stanno diventando la mia nuova famiglia. E sono triste all’idea di lasciarli…mi stanno insegnando tante cose, non solo la lingua, ma ogni giorno mi regalano qualcosa di loro stessi. Come al solito la mia mente corre troppo, penso già a quando a marzo finirà tutto, a quanto mi mancheranno, a quanto mi mancherà il loro modo di parlare tedesco e il modo buffo in cui pronunciano le parole italiane che ogni tanto li incuriosiscono. “Ich bin ein farabutto” o “Ich sbadigliare” 🙂 E quanto mi mancherà la Anna con il suo simpatico accento veneto. Sono sicura che quando tornerò a casa ce l’avrò anch’io. Mi sento quasi senza identità, avere un accento ti dà un senso di identità, di appartenenza…

Propongo qui sotto il testo di una canzone del nuovo album dei Muse, The Resistance che mi dà sempre una gran carica:

Uprising

Paranoia is in bloom,
The PR transmissions will resume
They’ll try to, push drugs that keep us all dumbed down
And hope that, we will never see the truth around
(so come on)
Another promise, another seed
Another, packaged lie to keep us trapped in greed
And all the, Green belts wrapped around our minds
And endless, red tape to keep the truth confined
(so come on)

They will not force us
They will stop degrading us
They will not control us
We will be victorious
so come on

Interchanging mind control
Come let the, revolution takes its toll
If you could, flick the switch and open your third eye
You’d see that
We should never be afraid to die
(so come on)

Rise up and take the power back
It’s time the fat cats had a heart attack
They know that their time’s coming to an end
We have to unify and watch our flag ascend

They will not force us
They will stop degrading us
They will not enslave us
We will be victorious

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3 pensieri su “Una domenica qualunque

  1. Federico Tomassetti ha detto:

    Rimarrai sempre un po’ Erasmus. Tornerai senza mai tornare del tutto. E magari potresti portare avanti quelle amicizie. Poi chissà che ti riserverà la vita. Ma per ora, goditi quella vita, ogni giorno. Troverai cose migliori o peggiori nell’esistenza ma quella esperienza particolare che stai vivendo, quella non tornerà.

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